Campioni d’inverno!

Una punizione “alla Pirlo” vale vittoria e vetta prima della sosta

Pardeo si gode il Natale mangiando il panettone da primo in classifica grazie ad un’invenzione di Riga nel secondo tempo

Vittoria che ormai toglie ogni dubbio: la Vigor FC è ufficialmente Campione d’Inverno con una giornata d’anticipo. A decretarlo è la gara andata in scena in quel di Paderno Dugnano, dove il freddo si è fatto sentire eccome, e dove la nebbia ha presenziato come suo solito in questo periodo dell’anno. Molto probabilmente la sfida più affascinante che può offire il Girone B in questo momento,e lo spettacolo offerto ne dà l’assoluta conferma. Due giganti a confronto, entrambi resi ancora più belli e pericolosi dai rinforzi portati dalle rispettive Prime squadre.

Una gara equilibrata, bloccata in questo limbo dello 0-0 che sembrava non dover finire mai, spezzato da una meravigliosa punizione realizzata alla perfezione dallo specialista Lorenzo Riga, bravo ad incastrare la sfera all’incrocio dei pali e a portare in vantaggio le aquile in un momento critico per loro, decretando la vittoria più importante, e soprattutto, l’ennesima di un percorso fino ad ora pazzesco. 

POPOVICI E DE PONTI A SEMINARE IL PANICO

L’inizio è frizzante e di qualità se ne vede in abbondanza. Non quanto il livello di agonismo però, che nei primi minuti raggiunge picchi mostruosi. È di certo una delle partite più importanti della stagione e lo si può notare fin dal fischio d’inizio. Il piano A dei padroni di casa è chiaro: raggiungere il gol tramite il fraseggio veloce favorito dalla tecnica sopraffina dei propri centrocampisti. Per i ragazzi di Giglio, invece, la strada da prendere sembra essere diversa. Di fatto la Cob 91 opta per le soluzioni da fermo, rendendosi svariate volte pericolosa nei pressi della porta difesa da Trovò.  La prima occasione nitida è proprio dei rossoblù, che spaventano il numero 1 delle aquile con un calcio d’angolo al bacio che si stampa sulla fronte di De Ponti, creando una deviazione pericolosa sulla quale si avventa il portiere di casa sventando il pericolo. Una mossa alla quale la banda di Pardeo non può non rispondere, e lo fa 10 minuti dopo con un tiro potente dal limite dell’area di Galbiati, facile da bloccare per Benin.

La Vigor prova a giocare come suo solito ma il cinismo degli avversari sembra metterli nettamente in difficoltà: in particolare, la loro kriptonite sembra essere proprio il binomio Popovici-De Ponti, capace di avvicinarsi al vantaggio non una, non due ma ben tre volte. La prima arriva al 27′ con il numero 8 che manda in profondità sulla destra il proprio capitano che sterza e la mette a rimorchio al limite per Zippo, il quale la piazza col piattone destro; un tiro che sembra destinato a finire all’angolino se non fosse per l’intervento magistrale di Trovò, che spinge la sfera sul palo. La seconda e la terza sono praticamente due gocce d’acqua e vedono la seguente formula: Popovici manda in profondità sulla destra De Ponti, che si spinge violentemente verso la porta per poi scatenare la propria fame di gol su un missile che centra in pieno il solito Trovò. Un primo tempo davvero fenomenale per il centrocampista classe 2007 della Cob 91, che al 46′ gela il sangue agli avversari con un palo interno che sembrava diretto in fondo alla rete.

UNA PUNIZIONE CHE METTE LA COB 91 IN RIGA

La Vigor riparte forte dopo la ripresa e soprattutto con più consapevolezza. Lo si vede soprattutto dal palleggio offerto dalle aquile, molto più intenso e fluido. Ingredienti che portano al 4′ all’occasione più importante in casa Vigor fino a quel momento con Olio, che sugli sviluppi di una mischia dentro l’area di rigore, si ritrova il pallone tra i piedi a pochi metri dalla porta. Situazione troppo golosa per il capitano celeste, che tira subito trovando, però, la risposta di un grande Benin che manda miracolosamente la palla sulla traversa. È un assaggio troppo gustoso per i ragazzi di Pardeo, che ci riprovano nuovamente con una punizione dal limite dello specialista Riga. Un’occasione troppo invitante per il fantasista, che di fatto non la spreca conficcando la sfera all’incrocio dei pali alla destra di un Benin immobile.

La Cob 91 ci mette 6 minuti a risuonare alla porta di Trovò, con Fappani che riceve palla in area di rigore per poi tentare la sorte con un rasoterra di sinistro parato dall’estremo difensore. A questo punto i padroni di casa iniziano a rendersi conto dell’importanza di raddoppiare il vantaggio, sfiorato al 24′ con Foderaro, che dopo aver rubato palla al difensore e saltato Benin, cancella il sorriso dalla faccia di Pardeo calciando fuori a porta vuota. Gli ultimi minuti riservano tanta tensione e un gettone a testa, prima con un tiro di Galbiati diretto all’incrocio del primo palo, parato, però, da un Benin sempre sull’attenti; e poi con un cross superlativo di Marchini sul secondo palo che diventa un assist per Popovici, il quale manca per poco l’appuntamento con il gol sprecando una grande occasione.