La Vigor FC non si accontenta: una corazzata per vincere tutto e conquistare ogni Regionale

Mercato faraonico, progetto giovani, nuovi impianti e una sola missione: trasformare l’ambizione in dominio

«Il cielo non è il limite. È soltanto il punto da cui ricominciare». Un po’ come Buzz Lightyear quando gridava “Verso l’infinito e oltre”, la Vigor FC sembra essersi data un obiettivo semplice solo sulla carta: non smettere mai di alzare l’asticella. Perché dopo un primo anno di progetto capace di mettere radici solide, adesso è arrivato il momento di raccogliere. E raccogliere, dalle parti del Vigorello, significa una cosa sola: vincere. Vincere i campionati, conquistare quanti più Regionali possibile e costruire una filiera che accompagni ogni ragazzo fino alla Prima Squadra. Intorno, intanto, cresce tutto il resto. Una campagna acquisti da assoluta protagonista ha rinforzato ogni annata, il progetto giovani continua a essere il cuore pulsante della società, il Toti di Paderno Dugnano diventerà la nuova casa delle squadre di punta e il Vigorello si prepara a cambiare volto con un importante piano di ampliamento. Non è soltanto una stagione che sta per iniziare. È un manifesto d’intenti. La Vigor FC continua a fare sul serio e vuole dimostrarlo su ogni campo, dalla Prima Squadra fino agli Under 14. Perché chi punta così in alto, in fondo, non può più accontentarsi di guardare gli altri vincere. Adesso vuole essere la squadra che tutti proveranno a inseguire.

LA VIGOR FC ALZA L’ASTICELLA

Costruire per trasformare i sogni in abitudine. Vincere un campionato può essere un’impresa, vincerne uno dopo l’altro è una mentalità. La Vigor FC lo sa. E allora ecco una campagna acquisti faraonica, un progetto tecnico sempre più definito e una parola d’ordine che riecheggia in ogni angolo del Vigorello: crescere. Crescere nei risultati, nelle strutture, nella Prima Squadra e soprattutto nella formazione dei giovani, fiore all’occhiello della società. L’obiettivo non è nascosto. Anzi, è dichiarato senza troppi giri di parole: conquistare quanti più campionati possibile e portare tutte le categorie nei Regionali.

Una visione chiara, quella raccontata dal nuovo Direttore sportivo Pasquale Pardeo, chiamato a dare continuità a un percorso iniziato soltanto un anno fa ma già capace di lasciare il segno: «Siamo partiti con l’idea di costruire gruppi provinciali di altissimo livello, capaci di competere con le società storiche di Milano. Credo che questo obiettivo sia stato centrato». La stagione ha confermato la bontà del progetto. L’Under 14 è stata l’unica annata ad affrontare qualche difficoltà in più, anche a causa della riforma che ha imposto di dare priorità ai 2012 della “sorella” Vigor Milano nella corsa all’Élite. Una scelta che ha comportato sacrifici e un inevitabile effetto domino, con diversi 2013 chiamati a giocare sotto età. Una scommessa comunque vinta, perché il successo nello spareggio contro il Mazzo ha regalato alla Vigor Milano la promozione in Élite.

Le altre categorie hanno sfiorato il colpo grosso. Under 15 e Under 17 hanno lottato fino all’ultima giornata per il titolo, fermandosi soltanto al secondo posto: «Sono due gruppi costruiti con criterio. Forse è mancata solo un po’ di esperienza, ma quei secondi posti avrebbero potuto tranquillamente trasformarsi in primi». Per questo il messaggio è chiarissimo: il prossimo anno si riparte per vincere.

DAL TOTI AL VIGORELLO: IL FUTURO SI COSTRUISCE DENTRO E FUORI DAL CAMPO

La crescita della Vigor FC, però, non passa soltanto dal mercato. Passa anche dalle strutture e da un’identità sempre più definita. La Prima Squadra continuerà a puntare con decisione sui giovani, separando però il percorso dalla Juniores. I 2008 e 2009 giocheranno esclusivamente nell’Under 19, mentre la Seconda Categoria sarà composta da ragazzi tra il 2003 e il 2007: «Abbiamo confermato il blocco che ha fatto molto bene e inserito giocatori importanti. L’obiettivo è vincere il campionato, così come in tutte le annate della Vigor FC».

Anche la casa della società cambia volto. La Prima Squadra, la Juniores e le formazioni Élite della Vigor Milano disputeranno le proprie gare allo stadio Toti di Paderno Dugnano, ottenuto in concessione esclusiva. Un passaggio strategico che offre prospettive importanti anche in ottica futura, visto che l’impianto è omologato fino all’Eccellenza.

Parallelamente procede la trasformazione del Vigorello. Il centro sportivo si prepara a cambiare pelle con una serie di interventi destinati a renderlo uno dei punti di riferimento della zona. È stata installata la prima FIFA Arena d’Italia, nata dalla collaborazione tra FIFA e la scuola Giuseppe Mazzini, destinata sia all’attività della scuola calcio sia ai bambini del quartiere. A questo si aggiunge la realizzazione di un nuovo campo sintetico a sette, che amplierà ulteriormente il centro sportivo.

IL QUADRO TECNICO

Sul campo, intanto, prende forma una vera e propria corazzata. L’Under 14 sarà affidata alla coppia Roberto Ciurca (Direttore tecnico dell’Academy) e Riccardo Magelli (proveniente dai 2014 dello Schiaffino), con il compito di assemblare i migliori prospetti provenienti da Vigor FC e Vigor Academy Senago. I 2012 saranno allenati Alexander Cifuentes, mentre Pasquale Vincenzo Audino prosegue con i 2011. Confermato Mauro Brambilla in Under 17, mentre l’ambiziosa Under 18 sarà guidata da Alessandro Roccisano e Stefano Costa. La Juniores sarà affidata a Marian Munteanu, in arrivo dalla Tritium, affiancato da William Compagnone. Chiude il quadro il Ds Pasquale Pardeo, nuovo tecnico della Prima Squadra, affiancato dal vice Ali Hannachi, alla prima esperienza in Italia con i “grandi” dopo la parentesi Under 17 al Villapizzone.

Le basi sono state gettate. Il mercato ha acceso l’entusiasmo, gli impianti stanno cambiando volto e il progetto continua a crescere con una direzione ben precisa. Alla Vigor FC non basta partecipare. Vuole vincere. Ovunque. E, soprattutto, vuole farlo costruendo un futuro destinato a durare nel tempo.

Fonte: Sprint e Sport 27/07/2026